{"id":178,"date":"2016-06-08T10:35:55","date_gmt":"2016-06-08T08:35:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/?page_id=178"},"modified":"2025-11-05T10:26:35","modified_gmt":"2025-11-05T09:26:35","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/statuto\/","title":{"rendered":"STATUTO"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;1_4,3_4&#8243; admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_sidebar area=&#8221;et_pb_widget_area_1&#8243; admin_label=&#8221;Barra Laterale&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; remove_border=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_sidebar][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;3_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; header_font_size=&#8221;36px&#8221; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<h1 style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>STATUTO<\/strong><\/h1>\n<h2 style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"font-weight: 400; text-align: center;\">VALIDO DAL 2025<\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\">(APPROVATO IL 03.12.2024 E RATIFICATO IL 04.03.2025<br \/>DOPO DELIBERA DI TUTTI I CONSIGLI COMUNALI DEGLI ENTI SOCI)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong><\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art.1 Costituzione e denominazione<\/strong><\/h4>\n<p>E\u2019 costituita, ai sensi degli artt. 31 e 114 del D.Lgs. n. 267\/00 e s.m.i., con natura di ente pubblico economico, l\u2019Azienda Speciale Consortile Servizi Intercomunali (di seguito l\u2019AZIENDA) denominata in breve ACSI (Azienda Consortile Servizi Intercomunali).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 2 \u2013 Sede<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019AZIENDA ha sede legale in Lodi, via T. Zalli n.5 presso l\u2019immobile denominato Villa Braila. Con deliberazione dell\u2019Assemblea consortile pu\u00f2 essere istituita una sede diversa.<\/p>\n<p>Uffici e agenzie dell\u2019AZIENDA potranno essere dislocati sul territorio in base a esigenze gestionali e di erogazione dei servizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 3 Finalit\u00e0<\/strong><\/h4>\n<p>La costituzione dell\u2019AZIENDA \u00e8 finalizzata alla gestione associata dei servizi alla persona (servizi socio- assistenziali, socio-sanitari e sanitari) attraverso:<\/p>\n<ul>\n<li>la gestione associata ed integrata degli interventi e dei servizi sociali in attuazione dei programmi e delle azioni definite nel Piano di Zona dell\u2019ambito distrettuale di riferimento;<\/li>\n<li>la gestione di ulteriori attivit\u00e0 e servizi nel campo sociale, assistenziale, educativo, sanitario e sociosanitario e nelle aree di intervento legate alla salute e al benessere fisico e psichico dei cittadini<\/li>\n<li>la gestione di interventi di promozione, formazione, consulenza e orientamento concernenti le attivit\u00e0 dell\u2019Azienda, aventi finalit\u00e0 di promozione dei diritti di cittadinanza<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Azienda, mediante la gestione associata dei servizi alla persona, mira alla realizzazione dei seguenti obiettivi:<\/p>\n<ul>\n<li>Sviluppare e consolidare la cultura dei servizi socio-assistenziali, socio-sanitari e sanitari nel territorio di competenza come risultato della politica dei Comuni e dare chiarezza e identit\u00e0 alle funzioni sociali di cui sono titolari.<\/li>\n<li>Assumere la gestione dei servizi alla persona, tenendo conto delle specificit\u00e0 territoriali, evitando sovrapposizioni e parcellizzazioni e fornendo specifici punti di riferimento all\u2019interno dell\u2019ambito territoriale.<\/li>\n<li>Garantire politiche d\u2019integrazione territoriale e di solidariet\u00e0 finanziaria fra tutti i Comuni per l\u2019ottimizzazione delle risorse e degli interventi secondo criteri di efficacia, efficienza e qualit\u00e0.<\/li>\n<li>Assicurare ai Comuni Soci interventi omogenei relativamente all\u2019offerta dei servizi e ai livelli di spesa, sviluppando un approccio orientato ad ottimizzare il rapporto tra costi e benefici dei servizi.<\/li>\n<li>Migliorare il sistema di erogazione dei servizi sia sul piano dell\u2019appropriatezza che della qualit\u00e0. Individuare sistemi di funzionamento basati sulla centralit\u00e0 dei cittadini &#8211; utenti e orientati al soddisfacimento anche dei bisogni emergenti, approfondendo processi di cooperazione e d\u2019integrazione tra i servizi di propria competenza e quelli inerenti il sostegno alla famiglia, l\u2019educazione, la politica abitativa e del lavoro.<\/li>\n<li>Collaborare attivamente con il Terzo Settore nella progettazione e gestione dei servizi anche attraverso la sperimentazione di nuove forme di cooperazione fra pubblico e privato.<\/li>\n<li>Favorire la realizzazione di processi decisionali partecipati al fine di sviluppare il ruolo di governance degli Enti Soci.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Azienda ha altres\u00ec per fine la gestione associata dei seguenti servizi:<\/p>\n<ul>\n<li>servizi strumentali agli enti pubblici aderenti o allo svolgimento delle loro funzioni;<\/li>\n<li>servizi complementari rispetto a quelli di competenza dell\u2019Azienda, ( ad esempio: il servizio di trasporto, il supporto amministrativo ecc), i servizi sociali professionali;<\/li>\n<\/ul>\n<p>partecipazione a bandi per conto degli enti aderenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 4 \u2013 Gestione dei Servizi<\/strong><\/h4>\n<p>Le attivit\u00e0 e le competenze dell\u2019AZIENDA sono esercitate nel rispetto della normativa statale e regionale. L\u2019AZIENDA eroga i servizi nei confronti di tutta la popolazione e in favore degli enti aderenti con particolare riferimento alle aree di assistenza anziani, disabili, adulti in difficolt\u00e0 e minori \u2013 famiglia.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea ha facolt\u00e0 di articolare l\u2019organizzazione dei servizi secondo criteri di classificazione che consentano l\u2019ottimizzazione produttiva e di riconfigurare lo schema di offerta delle prestazioni per tener conto del mutare delle condizioni di bisogno dell\u2019utenza e della natura stessa della nozione di bisogno socio assistenziale- socio sanitario \u2013 sanitario.<\/p>\n<p>L&#8217;AZIENDA gestisce i servizi che le sono affidati in modo diretto, ovvero avvalendosi, nel rispetto delle norme vigenti, di altri soggetti, unit\u00e0 di offerta nel campo sociale e socio assistenziale, socio sanitario e sanitario.<\/p>\n<p>La gestione associata, a prescindere dalla misura delle quote di partecipazione, deve assicurare le medesime garanzie agli interessi di tutti gli Enti Soci.<\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA pu\u00f2 inoltre svolgere attivit\u00e0 di consulenza e collaborazione con enti pubblici o privati che operino in campo dei servizi alla persona e pu\u00f2 instaurare rapporti stabili e strutturali con il mondo del volontariato e dell\u2019associazionismo nell\u2019ambito della rete territoriale e in stretto raccordo con la programmazione zonale.<\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA pu\u00f2 partecipare ad enti terzi nel rispetto delle norme vigenti.<\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA informa la propria attivit\u00e0 a criteri di economicit\u00e0, appropriatezza, qualit\u00e0 ed equit\u00e0 ed ha l\u2019obbligo di pareggio di bilancio.<\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA promuove ogni forma di partecipazione consultiva degli utenti in ordine al funzionamento, distribuzione e gradimento dei servizi sul territorio, anche attraverso l\u2019utilizzo di appositi strumenti di rilevazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 5 &#8211; Durata<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019AZIENDA avr\u00e0 durata fino al 31 dicembre 2060.<\/p>\n<p>E\u2019 facolt\u00e0 degli Enti Soci rinnovare la durata con apposita convenzione integrativa, da stipularsi previa adozione dei necessari atti deliberativi dei rispettivi organi competenti.<\/p>\n<p>Il rinnovo \u00e8 efficace a condizione che gli atti deliberativi di cui al comma 2 siano adottati e resi esecutivi almeno sei mesi prima della scadenza della durata di cui al comma 1 del presente articolo. Agli Enti che viceversa non esprimano tale volont\u00e0 si applicano le norme concernenti il recesso.<\/p>\n<p>Al termine l\u2019AZIENDA \u00e8 sciolta di diritto e si procede alla sua liquidazione secondo i criteri di cui all\u2019Art. 34.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 6 &#8211; Quote di partecipazione al fondo di dotazione<\/strong><\/h4>\n<p>Ciascuno degli Enti Soci partecipa all\u2019AZIENDA con quote rapportate ai conferimenti al fondo di dotazione calcolati in ragione della popolazione residente.<\/p>\n<p>Nel caso di Enti diversi dai Comuni l\u2019Assemblea determina il criterio di partecipazione al fondo di dotazione. Le quote vengono ricalcolate annualmente, per tener conto di eventuali operazioni di aumento o diminuzione del fondo di dotazione avvenute in corso di esercizio.<\/p>\n<p>Le quote di partecipazione possono essere modificate mediante atto deliberativo dell\u2019Assemblea senza implicare modifiche della Convenzione e dello Statuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 7 &#8211; Criteri di partecipazione al voto assembleare<\/strong><\/h4>\n<p>Ogni Ente consorziato \u00e8 rappresentato in Assemblea dal proprio rappresentante legale o da un suo delegato che \u00e8 titolare di un voto rapportato alla quota di partecipazione al fondo di dotazione.<\/p>\n<p>In caso di riparto frazionato dei voti, si concorda sull\u2019utilizzo di arrotondamenti all\u2019unit\u00e0, per eccesso o per difetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 8 Risorse per il funzionamento<\/strong><\/h4>\n<p>Gli Enti Soci provvedono al finanziamento dell\u2019AZIENDA attraverso:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quota d\u2019accesso: contributo specifico per la fruizione di ogni servizio o intervento definito dal contratto di servizio;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quota sociale (di compartecipazione) calcolata in ragione della popolazione residente destinata a:<\/p>\n<ol>\n<li>a) copertura dei costi relativi ai servizi e agli interventi messi a disposizione di tutti gli Enti Soci non direttamente addebitati agli stessi, cos\u00ec come individuati dal contratto di servizio<\/li>\n<li>b) integrazione della differenza tra la quota d\u2019accesso chiesta agli Enti Soci e il costo sostenuto dall\u2019AZIENDA per i servizi richiesti<\/li>\n<\/ol>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tariffa: contributo per la fruizione di prestazioni o interventi aggiuntivi rispetto alle attivit\u00e0 standard, la cui erogazione \u00e8 effettuata sulla base di specifiche tariffe definite dal contratto di servizio.<\/p>\n<p>Quota di accesso, quota sociale e tariffa costituiscono corrispettivo dei servizi resi dall\u2019Azienda, in quanto diretti ad assicurare la copertura dei costi dei servizi resi e dei costi di funzionamento dell\u2019Azienda, fatti salvi i corrispettivi direttamente pagati dagli utenti.<\/p>\n<p>Oltre al finanziamento da parte degli Enti Soci, l\u2019Azienda potr\u00e0 beneficiare anche di altre entrate come da art. 30.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 9 Organi<\/strong><\/h4>\n<p>Sono organi dell\u2019AZIENDA:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019Assemblea;<\/li>\n<li>il Consiglio d\u2019Amministrazione;<\/li>\n<li>il Presidente del Consiglio d\u2019Amministrazione;<\/li>\n<li>il Revisore dei Conti.<\/li>\n<li>il Direttore Generale<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 10 Composizione dell\u2019Assemblea<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 composta dai legali rappresentanti degli Enti Soci, i quali possono delegare un componente della Giunta o del Consiglio del medesimo Ente ovvero di altro Ente aderente . Ogni socio pu\u00f2 avere al massimo 3 deleghe. La delega, rilasciata per iscritto, pu\u00f2 essere a tempo indeterminato (solo nel caso di delega ad un componente della Giunta o del Consiglio) ed in questo caso avr\u00e0 efficacia fino a decadenza (cessazione incarico) del soggetto delegante o ad espressa revoca che potr\u00e0 avvenire in qualsiasi momento previa comunicazione per iscritto al Presidente dell\u2019Assemblea. La delega pu\u00f2 essere anche rilasciata a tempo determinato o per una singola riunione.<\/p>\n<p>In caso di cessazione del rappresentante legale dell\u2019Ente consorziato dalla carica, per qualsiasi causa, la rappresentanza in seno all\u2019Assemblea spetta temporaneamente al soggetto che, in base alla legge e allo statuto dell\u2019Ente consorziato, ha attribuita la funzione vicaria fino alla nomina del nuovo rappresentante legale.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 organo permanente, non soggetto a rinnovi per scadenze temporali, ma sottoposto a variazioni nella compagine soltanto quando si verifichi un cambiamento nella titolarit\u00e0 delle cariche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 11 &#8211; Funzioni di indirizzo e di controllo dell\u2019Assemblea<\/strong><\/h4>\n<p>Gli Enti Soci esercitano un controllo costante in ordine all\u2019efficienza e alla qualit\u00e0 dei servizi gestiti attraverso l\u2019AZIENDA avvalendosi di appositi strumenti di verifica e valutazione. L\u2019Assemblea rappresenta la diretta espressione degli Enti Soci ed esercita funzioni di indirizzo programmatorio e di controllo politico- amministrativo sulla regolarit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019AZIENDA con particolare riferimento al mantenimento dell\u2019equilibrio economico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 12 Attribuzioni dell\u2019Assemblea<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019Assemblea rappresenta la diretta espressione degli Enti Soci ed esercita funzioni di indirizzo programmatorio e di controllo politico-amministrativo sulla regolarit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019AZIENDA con particolare riferimento al mantenimento dell\u2019equilibrio economico. All\u2019Assemblea, nell\u2019ambito delle finalit\u00e0 indicate nello Statuto, competono le seguenti attribuzioni:<\/p>\n<ol>\n<li>a) elaborazione delle linee programmatiche per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalit\u00e0 di cui all\u2019Art. 3;<\/li>\n<li>b) approvazione del contratto di servizio-tipo;<\/li>\n<li>c) monitoraggio e verifica dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019AZIENDA;<\/li>\n<li>d) elezione del Presidente e del Vice Presidente dell\u2019Assemblea;<\/li>\n<li>e) elezione e revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione;<\/li>\n<li>f) elezione del Revisore dei conti;<\/li>\n<li>g) decisioni in merito alle indennit\u00e0 o ai gettoni di presenza da attribuire ai componenti del Consiglio di Amministrazione e al Revisore dei conti, nel rispetto delle norme vigenti;<\/li>\n<li>h) modifiche della Convenzione e dello Statuto;<\/li>\n<li>i) ammissione di altri soci e determinazione dell\u2019eventuale quota di adesione;<\/li>\n<li>j) istituzione della sede;<\/li>\n<li>k) scioglimento dell\u2019AZIENDA;<\/li>\n<li>l) variazioni delle quote di partecipazione al fondo di dotazione a seguito di recesso di Enti Soci o adesione di nuovi Enti;<\/li>\n<li>m) approvazione del Regolamento di funzionamento dell\u2019Assemblea;<\/li>\n<li>n) su proposta del Consiglio di Amministrazione individua i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro di riferimento per il personale dipendente, in relazione alla specificit\u00e0 dei profili e delle qualifiche delle singole figure;<\/li>\n<li>o) nomina, designazione e revoca dei rappresentanti dell\u2019AZIENDA negli enti in cui essa partecipa;<\/li>\n<li>p) istituzione di gruppi di lavoro permanenti o temporanei per la trattazione di specifici argomenti;<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via d\u2019urgenza dal Consiglio d\u2019Amministrazione, a pena di decadenza.<\/p>\n<p>Viene rimessa altres\u00ec alla competenza dell\u2019Assemblea consortile, quale organismo rappresentativo di tutti i Comuni aderenti, ai sensi dell\u2019art. 31, c. 5 del TUEL, l\u2019approvazione degli atti fondamentali di programmazione, senza necessit\u00e0 di preventiva formale approvazione da parte dei consigli comunali degli stessi enti aderenti all\u2019azienda.<\/p>\n<p>Vengono individuati quali atti fondamentali di programmazione, ai sensi dell\u2019art. 114, c. 8 del TUEL, i seguenti documenti: il Piano programma, comprendente il contratto di servizio che disciplina i rapporti tra ente locale ed azienda, il budget (Bilancio di previsione) economico annuale con proiezione pluriennale, il bilancio di esercizio ed il piano degli indicatori di bilancio.<\/p>\n<p>Gli atti fondamentali di cui al comma precedente vengono approvati dall\u2019Assemblea in seduta ordinaria.<\/p>\n<p>Le deliberazioni dell\u2019Assemblea divengono immediatamente eseguibili con la firma del Presidente e del segretario verbalizzante e ne deve essere data comunicazione agli Enti Soci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 13 &#8211; Validit\u00e0 delle sedute e deliberazioni dell\u2019Assemblea<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019Assemblea si riunisce almeno due volte l\u2019anno, in sessione ordinaria, per approvare il Budget (Bilancio di previsione) economico annuale con proiezione pluriennale ed il Bilancio di esercizio dell\u2019AZIENDA.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea pu\u00f2 inoltre riunirsi, in ogni momento, in sessione straordinaria, su iniziativa del suo Presidente, su richiesta del Consiglio di Amministrazione o quando ne facciano richiesta uno o pi\u00f9 componenti che rappresentino almeno un quinto delle quote di partecipazione. Nella richiesta di convocazione devono essere indicati gli argomenti da trattare.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea viene convocata dal suo Presidente o, nei casi di cui al comma 6 dell\u2019Art. 14, dal Vice Presidente, mediante posta elettronica certificata trasmessa ai componenti almeno dieci giorni prima di quello fissato per l\u2019adunanza.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 validamente costituita in prima convocazione se \u00e8 presente la maggioranza degli Enti Soci che rappresentino almeno il 51%\u00a0 delle quote di partecipazione al fondo di dotazione dell\u2019AZIENDA ed \u00e8 valida la deliberazione approvata a maggioranza dei voti presenti purch\u00e9 adottata con voto favorevole di almeno un quarto degli Enti Soci.<\/p>\n<p>In seconda convocazione l\u2019Assemblea \u00e8 validamente costituita se sono presenti almeno un quarto degli Enti Soci purch\u00e9 rappresentino almeno il 30% delle quote di partecipazione al fondo di dotazione ed \u00e8 valida la deliberazione approvata a maggioranza dei voti presenti purch\u00e9 adottata con voto favorevole di almeno un sesto degli Enti Soci.<\/p>\n<p>Ciascun componente dispone di un voto plurimo rapportato alle rispettive quote di partecipazione al fondo di dotazione.<\/p>\n<p>Nei casi di elezione e revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione, modifiche della Convenzione e dello Statuto e scioglimento dell\u2019AZIENDA di cui all\u2019Art. 12 per la validit\u00e0 della deliberazione \u00e8 richiesta la maggioranza assoluta (51% delle quote o, in caso di votazioni riguardanti persone la maggioranza numerica degli Enti) sia in prima che in seconda convocazione.<\/p>\n<p>Gli astenuti sono considerati presenti ai fini del numero legale ma non si computano ai fini della maggioranza deliberativa.<\/p>\n<p>Le deliberazioni sono prese a scrutinio palese per alzata di mano, fuorch\u00e9 le deliberazioni riguardanti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 14 Il Presidente e il Vice Presidente dell\u2019Assemblea<\/strong><\/h4>\n<p>Il Presidente e il Vice Presidente dell\u2019Assemblea sono eletti a maggioranza assoluta, sia in prima che in seconda convocazione, fra i legali rappresentanti degli Enti Soci con deliberazione a scrutinio segreto. Per l\u2019elezione del Presidente e del Vice Presidente ciascun componente dell\u2019Assemblea dispone di un voto individuale e pu\u00f2 esprimere una sola preferenza per il Presidente e una per il Vice Presidente.<\/p>\n<p>Solo i legali rappresentanti degli Enti Soci possono candidarsi alla carica di Presidente e Vice Presidente. Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica tre anni, rinnovabili.<\/p>\n<p>Il Presidente e il Vice Presidente possono essere revocati su mozione di sfiducia motivata, presentata da almeno i due quinti dei rappresentanti degli Enti Soci e non pu\u00f2 essere messa a votazione prima che siano trascorsi 10 giorni dalla presentazione. La delibera di revoca \u00e8 adottata a maggioranza assoluta sia in prima che in seconda convocazione e ciascun componente anche in questo caso dispone di un voto individuale.<\/p>\n<p>Il Presidente esercita le seguenti funzioni:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 convoca e presiede l\u2019Assemblea e formula l\u2019ordine del giorno;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sottoscrive i verbali e le deliberazioni dell\u2019Assemblea;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 adotta ogni altro atto necessario al funzionamento dell\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento, nonch\u00e9 sino alla nomina del nuovo Presidente nel caso di dimissioni o decadenza del Presidente stesso dalle sue funzioni.<\/p>\n<p>In caso di contemporanea assenza o impedimento temporaneo del Presidente e del Vice Presidente, questi vengono sostituiti dal membro dell\u2019Assemblea presente alla seduta che detiene la maggior quota di partecipazione al fondo di dotazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 15 Il Consiglio d\u2019Amministrazione<\/strong><\/h4>\n<p>Il Consiglio d\u2019Amministrazione \u00e8 l\u2019organo dell\u2019AZIENDA che ne cura gli aspetti gestionali ed \u00e8 formato\u00a0 da tre o cinque componenti, \u00a0di cui uno con funzioni di Presidente ed uno di Vice Presidente<\/p>\n<p>I componenti del Consiglio di Amministrazione sono eletti dall\u2019Assemblea dell\u2019AZIENDA a scrutinio segreto secondo le procedure di cui all\u2019Art. 17.<\/p>\n<p>Il Consiglio d\u2019Amministrazione elegge a maggioranza assoluta al proprio interno il Presidente e il \u00a0Vice Presidente.<\/p>\n<p>I componenti del Consiglio d\u2019Amministrazione durano in carica per tre\u00a0 esercizi ed il relativo mandato \u00e8 rinnovabile fino ad un massimo di due volte, quindi per complessivi, massimi 9 esercizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 16 Ineleggibilit\u00e0 e incompatibilit\u00e0<\/strong><\/h4>\n<p>I componenti del Consiglio di Amministrazione sono eletti dall\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>Nei confronti dei componenti del Consiglio di Amministrazione trovano applicazione le cause di ineleggibilit\u00e0 e incompatibilit\u00e0 di cui agli artt. 60 e 63 D.Lgs. 267\/00 e s.m.i. e gli articoli del D.Lgs. 33 e 39 del 2013<\/p>\n<p>Per essere eletti componenti del Consiglio di Amministrazione i candidati devono possedere una specifica e documentata competenza tecnica nei servizi alla persona e\/o amministrativo-gestionale .<\/p>\n<p>Non possono ricoprire la carica di componenti del Consiglio di Amministrazione dell\u2019AZIENDA gli amministratori ed i dipendenti con potere di rappresentanza o di coordinamento di imprese ed associazioni esercenti attivit\u00e0 concorrenti o comunque connesse ai servizi forniti dall\u2019AZIENDA sullo stesso territorio.<\/p>\n<p>La sopravvenienza di una causa di ineleggibilit\u00e0 o incompatibilit\u00e0 prevista per l\u2019elezione comporta l\u2019automatico decadimento dalla carica di componente del Consiglio di Amministrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 17 &#8211; Elezione dei componenti il Consiglio di Amministrazione<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione avviene secondo il seguente procedimento.<\/p>\n<p>Per essere candidato alla carica di consigliere \u00e8 necessaria la presentazione da parte di uno o pi\u00f9 rappresentanti legali di Comuni Soci. Per ogni Comune o raggruppamento di Comuni possono essere presentate fino ad un massimo di tre candidature.<\/p>\n<p>Le candidature vengono raccolte in un\u2019unica lista.<\/p>\n<p>Ciascun componente dell\u2019Assemblea dispone di una scheda su cui esprimere non pi\u00f9 di due preferenze. L\u2019Assemblea procede ad un\u2019unica votazione ed i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze vengono eletti consiglieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 18 &#8211; Cessazione \u2013 Revoca \u2013 Decadenza &#8211; Dimissioni<\/strong><\/h4>\n<p>Il Presidente e i componenti del Consiglio di Amministrazione cessano dalla carica:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 per scadenza;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 per dimissioni;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 per decadenza;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 per revoca.<\/p>\n<p>Le dimissioni o la cessazione, a qualsiasi titolo, della maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione determinano la decadenza dell\u2019intero Consiglio d\u2019Amministrazione. Entro 30 giorni dalla data in cui si sono verificati i casi del comma precedente, il Presidente dell\u2019Assemblea riunisce l\u2019Assemblea stessa per l\u2019elezione del nuovo Consiglio d\u2019Amministrazione.<\/p>\n<p>Nel suddetto periodo e sino alla elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione, per un massimo di <strong>120 <\/strong>giorni dalla decadenza del precedente Organo Amministrativo, \u00a0le funzioni del Presidente del Consiglio di Amministrazione sono assunte dal Presidente dell\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea pu\u00f2, con delibera motivata, revocare il Presidente e i componenti del Consiglio d\u2019Amministrazione anche singolarmente. Per la votazione da effettuarsi a scrutinio palese \u00e8 necessaria la maggioranza assoluta dei suoi componenti sia in prima che in seconda convocazione.<\/p>\n<p>I componenti del Consiglio d\u2019Amministrazione che non intervengano senza giustificato motivo a tre sedute consecutive, sono dichiarati decaduti. La decadenza \u00e8 deliberata dall\u2019Assemblea che vi provvede entro 15 giorni dal verificarsi della causa di decadenza.<\/p>\n<p>Le dimissioni dalla carica di Presidente e di Consigliere d\u2019Amministrazione sono presentate dagli stessi al Presidente dell\u2019Assemblea, non necessitano di presa d\u2019atto e diventano efficaci una volta adottata dall\u2019Assemblea la relativa surrogazione, che deve avvenire entro\u00a0 30 giorni dalla data di presentazione delle dimissioni stesse (<em>per analogia con quanto previsto al secondo capoverso<\/em>)<\/p>\n<p>La surrogazione avviene con le stesse modalit\u00e0 previste per l\u2019elezione. I componenti il Consiglio di Amministrazione che surrogano i consiglieri cessati anzitempo, esercitano le loro funzioni limitatamente al periodo di tempo in cui sarebbero rimasti in carica i loro predecessori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 19 &#8211; Attribuzioni del Consiglio d\u2019Amministrazione<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 del Consiglio d\u2019Amministrazione \u00e8 collegiale.<\/p>\n<p>Il Consiglio d\u2019Amministrazione, tenuto conto degli indirizzi programmatici e delle decisioni dell\u2019Assemblea, esercita le funzioni, adotta tutti gli atti e i provvedimenti necessari alla gestione dell\u2019AZIENDA che non siano riservati dalla legge o dallo Statuto alla competenza di altri soggetti.<\/p>\n<p>Il Consiglio di Amministrazione in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>nomina il Direttore Generale;<\/li>\n<li>predispone le proposte di deliberazione di competenza dell\u2019Assemblea;<\/li>\n<li>predispone il piano programma comprendente il contratto di servizio che disciplina il rapporto fra l\u2019Azienda e gli entilocali;<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 20\u00a0 Funzionamento del Consiglio d\u2019Amministrazione<\/strong><\/h4>\n<p>Le sedute del Consiglio d\u2019Amministrazione non sono pubbliche. Ad esse partecipa il Direttore Generale senza diritto di voto; non partecipa nei casi in cui siano in discussione proposte di delibera che lo riguardino.<\/p>\n<p>Alle sedute del Consiglio di Amministrazione possono essere invitati dirigenti, tecnici ed esperti anche estranei all\u2019AZIENDA per l\u2019esame di particolari argomenti. Possono essere altres\u00ec invitati sindaci ed assessori degli Enti Soci.<\/p>\n<p>Il Consiglio d\u2019Amministrazione delibera con l\u2019intervento della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei voti presenti.<\/p>\n<p>Il Direttore Generale o altro funzionario incaricato dell\u2019AZIENDA svolge le funzioni di segretario verbalizzante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 21\u00a0 &#8211; Presidente del Consiglio d\u2019Amministrazione<\/strong><\/h4>\n<p>Il Presidente del Consiglio d\u2019Amministrazione esercita le seguenti funzioni:<\/p>\n<ul>\n<li>convoca e presiede il Consiglio<\/li>\n<li>d\u2019Amministrazione e stabilisce l\u2019ordine del<\/li>\n<li>giorno;<\/li>\n<li>firma gli atti e la corrispondenza del Consiglio d\u2019Amministrazione;<\/li>\n<li>sottoscrive il contratto individuale di lavoro del Direttore Generale;<\/li>\n<li>coordina l\u2019attivit\u00e0 dei componenti il Consiglio di Amministrazione, ne mantiene l\u2019unit\u00e0 di indirizzo finalizzato alla realizzazione dei programmi ed al conseguimento degli scopi dell\u2019AZIENDA;<\/li>\n<li>vigila sull\u2019esecuzione delle deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione;<\/li>\n<li>firma, unitamente al segretario verbalizzante, i verbali del Consiglio d\u2019Amministrazione;<\/li>\n<li>assume, sotto la propria responsabilit\u00e0, i provvedimenti di competenza propria del Consiglio d\u2019Amministrazione, quando l\u2019urgenza sia tale da non permettere la tempestiva convocazione del Consiglio\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 stesso; di questi provvedimenti il Presidente far\u00e0 relazione al Consiglio di Amministrazione alla prima adunanza al fine di ottenerne la ratifica.\u00a0 A tale scopo il Consiglio di Amministrazione dovr\u00e0 essere convocato non oltre 15 giorni dalla data del provvedimento d\u2019urgenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Presidente del Consiglio di Amministrazione pu\u00f2 affidare a ciascun Consigliere, con apposita delega rilasciata per iscritto, l\u2019incarico di seguire specifici affari amministrativi. Le deleghe possono essere revocate a giudizio motivato del Presidente; di esse e della loro revoca viene data notizia al Presidente dell\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 22 Indennit\u00e0<\/strong><\/h4>\n<p>Con delibera dell\u2019Assemblea e nel rispetto dei divieti e dei vincoli stabiliti dalle norme vigenti, possono essere corrisposti al Presidente ed agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione, un\u2019indennit\u00e0 di carica o dei gettoni di presenza in coerenza con la vigente previsione normativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 23 Revisore dei conti<\/strong><\/h4>\n<p>Il Revisore dei conti \u00e8 eletto dall\u2019Assemblea nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 234 e seguenti del D. Lgs. 267\/00 e s.m.i.. Le candidature sono presentate al Presidente dell\u2019Assemblea corredate da curriculum professionale.<\/p>\n<p>Il Revisore dei conti dura in carica tre esercizi, fino alla approvazione del bilancio annuale e pu\u00f2 essere rieletto al massimo due volte .<\/p>\n<p>Non possono ricoprire la carica di Revisore dei conti coloro che si trovano in uno dei casi di ineleggibilit\u00e0 e incompatibilit\u00e0 di cui agli artt. 60 e 63 D.Lgs. 267\/00 e s.m.i..<\/p>\n<p>Il Revisore dei conti in conformit\u00e0 allo Statuto e all\u2019apposito regolamento di organizzazione e contabilit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>collabora con l\u2019Assemblea nella sua funzione di controllo;<\/li>\n<li>esprime pareri sulla proposta di Budget e sui documenti allegati;<\/li>\n<li>esercita la vigilanza sulla regolarit\u00e0 contabile e finanziaria della gestione dell\u2019AZIENDA;<\/li>\n<li>redige l\u2019apposita relazione che accompagna il Bilancio di esercizio predisposto dal Consiglio di Amministrazione inserendovi proprie valutazioni in merito all\u2019efficacia e all\u2019efficienza della gestione;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Revisore dei conti risponde della veridicit\u00e0 degli atti ed adempie ai propri compiti con la diligenza del mandatario. Ove riscontri gravi irregolarit\u00e0 nella gestione dell\u2019AZIENDA, ne riferisce immediatamente all\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 24 &#8211; Trattamento economico, cessazione, revoca<\/strong><\/h4>\n<p>Il trattamento economico annuo da attribuire al Revisore dei conti \u00e8 determinato con deliberazione dell\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>Il Revisore dei conti cessa dalla carica per scadenza dell\u2019incarico o in seguito a dimissioni.<\/p>\n<p>Il Revisore dei conti non pu\u00f2 essere revocato salvo che per gravi violazioni di legge e dello Statuto, in particolare, per la mancata redazione dell\u2019apposita relazione che deve accompagnare il Bilancio di esercizio. Il Revisore dei conti decade dalla carica per il verificarsi di una delle cause di ineleggibilit\u00e0 e incompatibilit\u00e0 previste per l\u2019elezione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 25 &#8211; Il Direttore Generale<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019incarico di Direttore Generale \u00e8 conferito mediante contratto di diritto privato nel rispetto delle norme vigenti a tempo determinato, sulla base di idoneo curriculum professionale comprovante significative esperienze tecniche e gestionali in posizione di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>La nomina del Direttore Generale e la revoca dello stesso \u00e8 operata dal Consiglio di Amministrazione.<\/p>\n<p>La nomina a Direttore Generale \u00e8 incompatibile con la carica di Presidente, Sindaco, Assessore, Consigliere degli Enti Soci, nonch\u00e9 con l\u2019incarico di Direttore Generale, Sanitario, Amministrativo e Sociale di ASL e di AO.<\/p>\n<p>La durata dell\u2019incarico del Direttore\u00a0 \u00e8 allineata a quella del Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato;\u00a0 l\u2019incarico del Direttore \u00e8 rinnovabile e, al fine di garantire continuit\u00e0 aziendale, pu\u00f2 essere incaricato per una durata di tre mesi, oltre la cessazione del Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato.<\/p>\n<p>Il trattamento economico del Direttore Generale \u00e8 determinato dal Consiglio di Amministrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 26 &#8211; Attribuzioni del Direttore Generale<\/strong><\/h4>\n<p>Il Direttore Generale \u00e8 il Legale Rappresentante dell\u2019Azienda e Datore di Lavoro, sovrintende all\u2019organizzazione e gestione dell\u2019AZIENDA ed opera per il raggiungimento dei risultati programmatici, sia in termini di servizio che in termini economici, sviluppando una struttura organizzativa idonea alla migliore utilizzazione delle risorse dell\u2019AZIENDA.<\/p>\n<p>Il Direttore Generale tiene i rapporti con tutti i soggetti coinvolti nelle strategie dell\u2019AZIENDA a tutti i livelli. I compiti, le competenze e le responsabilit\u00e0 del Direttore Generale, sono descritti nell\u2019apposito provvedimento di nomina.<\/p>\n<p>In particolare, il Direttore Generale:<\/p>\n<ul>\n<li>formula proposte di deliberazione da sottoporre all\u2019esame e all\u2019approvazione del Consiglio d\u2019Amministrazione;<\/li>\n<li>esegue le deliberazioni dell\u2019Assemblea e del Consiglio d\u2019Amministrazione;<\/li>\n<li>sottopone al Consiglio d\u2019Amministrazione il Budget annuale e pluriennale, e il Bilancio di esercizio;<\/li>\n<li>partecipa con funzioni consultive alle sedute del Consiglio d\u2019Amministrazione;<\/li>\n<li>assegna e organizza le funzioni interne;<\/li>\n<li>\u00e8 il Datore di Lavoro e dirige il personale dell\u2019AZIENDA, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all\u2019esecuzione degli atti;<\/li>\n<li>adotta i provvedimenti per il miglioramento dell\u2019efficienza e della funzionalit\u00e0 dei servizi dell\u2019AZIENDA;<\/li>\n<li>gestisce le relazioni sindacali;<\/li>\n<li>esercita ogni altra funzione o compito attribuitigli dal Consiglio d\u2019Amministrazione.<\/li>\n<li>ha tutti i poteri di firma con gli istituti di credito bancari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Direttore Generale risponde del proprio operato direttamente al Consiglio di Amministrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 27 &#8211; Il regolamento di organizzazione e contabilit\u00e0<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019AZIENDA dispone di un regolamento interno, approvato dal Consiglio di Amministrazione, che ne descrive l\u2019assetto organizzativo, il funzionamento e il sistema contabile.<\/p>\n<p>In particolare il regolamento di organizzazione disciplina tutti gli aspetti che attengono all\u2019operativit\u00e0 ed alla funzionalit\u00e0 degli uffici e dei servizi, al reclutamento e allo sviluppo delle risorse umane, all\u2019utilizzo delle risorse strumentali ed economico-finanziarie, alla programmazione e pianificazione del lavoro e al controllo di gestione.<\/p>\n<p>Il regolamento disciplina inoltre le procedure, i rapporti finanziari e contabili delle attivit\u00e0 di programmazione, di previsione, di rendicontazione, di investimento e di revisione.\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 28 &#8211; Dirigenti e collaborazioni esterne<\/strong><\/h4>\n<p>La dotazione organica dell\u2019AZIENDA pu\u00f2 prevedere figure dirigenziali e\/o direttive preposte alla direzione dei servizi.<\/p>\n<p>Ai dirigenti sono attribuite le funzioni e le responsabilit\u00e0 gestionali definite dal Regolamento di Organizzazione.<\/p>\n<p>Per obiettivi determinati l\u2019AZIENDA pu\u00f2 avvalersi di collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalit\u00e0 da disciplinare con apposito contratto che indichi il contenuto della prestazione, la durata, il corrispettivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 29 Personale<\/strong><\/h4>\n<p>All\u2019AZIENDA si applicano, sia per quanto attiene alla finanza, alla contabilit\u00e0, al regime fiscale, al personale, le norme previste per le aziende speciali di cui all\u2019art. 114 del D.lgs 267\/2000 e s.m.i. Il rapporto di lavoro dei dipendenti ha natura privatistica. L\u2019AZIENDA potr\u00e0 altres\u00ec avvalersi, oltre al personale assunto direttamente, di personale dipendente di soggetti privati e pubblici attraverso la stipula di apposite convenzioni che regolamentano la natura e la durata del comando.<\/p>\n<p>Il regolamento di organizzazione e contabilit\u00e0 definisce i criteri di selezione, assunzione, gestione delle risorse umane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 29-bis Consultazioni degli Enti del Terzo Settore <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA partecipa e promuove momenti di consultazione degli Enti del Terzo Settore di cui all\u2019art. 4, comma 1 D.Lgs. 117\/2017 s.m.i. e Imprese Sociali ai sensi del D.Lgs. 112\/2017 s.m.i. e concorre \u2013 attraverso i propri organi \u2013 alla proposta di soluzioni ed interventi per le politiche sociali.<\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA pu\u00f2 sviluppare forme di programmazione e progettazione condivisa con gli Enti del Terzo Settore e le Imprese Sociali, con lo scopo di valorizzarne ruolo e funzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 30 Entrate<\/strong><\/h4>\n<p>Le entrate dell\u2019azienda sono costituite da:<\/p>\n<ul>\n<li>contributi degli Enti Soci (fondo di solidariet\u00e0, quote accesso, tariffe);<\/li>\n<li>trasferimenti dello Stato, della Regione, e di altri enti (FNPS, FSR, FNA ecc.);<\/li>\n<li>rendite patrimoniali, accensione di prestiti;<\/li>\n<li>entrate da parte degli utenti che fruiscono dei servizi dell\u2019AZIENDA;<\/li>\n<\/ul>\n<p>altri proventi disposti a qualsiasi titolo a favore dell\u2019AZIENDA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 31 Patrimonio<\/strong><\/h4>\n<p>Il Patrimonio dell\u2019Azienda \u00e8 costituito da:<\/p>\n<ol>\n<li>a) dal fondo di dotazione conferito dagli Enti Soci;<\/li>\n<li>b) dai beni immobili e mobili acquistati o realizzati in proprio, nonch\u00e9 da quelli oggetto di donazioni e lasciti;<\/li>\n<li>c) da ogni diritto che venga acquisito dall\u2019AZIENDA o a questa devoluto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019AZIENDA inoltre pu\u00f2 disporre di beni di propriet\u00e0 di altri enti concessi in comodato d\u2019uso.<\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA ha l\u2019obbligo di tenere l\u2019inventario dei beni mobili ed immobili, aggiornarlo annualmente e allegarlo al Bilancio di esercizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 32 Contabilit\u00e0 e Bilancio<\/strong><\/h4>\n<p>Il sistema contabile adottato dall\u2019AZIENDA \u00e8 di tipo economico-patrimoniale. L\u2019esercizio coincide con l\u2019anno solare.<\/p>\n<p>I documenti contabili fondamentali sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>il Piano Programma<\/li>\n<li>il Budget economico annuale con proiezione pluriennale (Bilancio preventivo);<\/li>\n<li>il Bilancio di esercizio<\/li>\n<li>il Piano degli indicatori di bilancio<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Assemblea dell\u2019AZIENDA delibera di norma entro dicembre di ogni anno il budget dell\u2019esercizio successivo, ed entro aprile il Bilancio di esercizio dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA adotta le seguenti scritture obbligatorie:<\/p>\n<ul>\n<li>il libro giornale;<\/li>\n<li>il libro degli inventari;<\/li>\n<li>il libro dei cespiti ammortizzabili;<\/li>\n<li>l repertorio dei contratti.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 33 Recesso dall\u2019Azienda e\/o dal Contratto di servizio <\/strong><\/h4>\n<p>E\u2019 facolt\u00e0 degli Enti Soci esercitare il diritto di recesso, trascorso un triennio dall\u2019adesione all\u2019AZIENDA. L\u2019Ente consorziato che intende avvalersi della facolt\u00e0 di recedere potr\u00e0 farlo entro e non oltre il 30 aprile di ciascun anno, dandone comunicazione al Presidente dell\u2019Assemblea, a seguito di deliberazione del Consiglio comunale mediante posta elettronica certificata. Il recesso si perfeziona a partire dal 1\u00b0 gennaio dell\u2019anno successivo.\u00a0<\/p>\n<p>Il Recesso dal contratto di servizio dall\u2019Azienda\u00a0 deve essere fatto entro e non oltre il 30 aprile di ciascun anno, dandone comunicazione al Presidente dell\u2019Assemblea, a seguito di deliberazione del Consiglio comunale, mediante posta elettronica certificata.<\/p>\n<p>Analogamente la mancata approvazione del contratto di servizio\u00a0 equivale al recesso dall\u2019Ente e pertanto si perfezioner\u00e0 a partire dal 1\u00b0 gennaio dell\u2019anno successivo. Durante tale periodo l\u2019Azienda proseguir\u00e0 a garantire l\u2019erogazione dei servizi fatturando al Comune che non ha approvato il contratto di servizio, i costi dei servizi erogati.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 34 &#8211; Scioglimento<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019AZIENDA, oltre che alla sua naturale scadenza, pu\u00f2 cessare in qualsiasi momento della sua durata:<\/p>\n<ol>\n<li>per l\u2019impossibilit\u00e0 di funzionamento o per la continua inattivit\u00e0 dell\u2019Assemblea;<\/li>\n<li>per sopravvenuta impossibilit\u00e0 a conseguire lo scopo sociale;<\/li>\n<li>per effetto di deliberazione dell\u2019Assemblea;<\/li>\n<li>per trasformazione, fusione o scioglimento in altra forma di gestione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Quando si verifica una delle cause di scioglimento, si procede alla convocazione dell\u2019Assemblea la quale delibera, in merito alle modalit\u00e0 della liquidazione, sulla nomina e i poteri dei liquidatori che hanno il compito di redigere il Bilancio finale, il tutto in conformit\u00e0 alla normativa vigente e allo Statuto.<\/p>\n<p>Nel caso in cui lo scioglimento si renda necessario per il motivo di cui al comma 1 punto a) ne consegue che gli adempimenti di cui al comma precedente, se non assunti dall\u2019Assemblea, verranno assunti dal Consiglio di Amministrazione.<\/p>\n<p>In ogni caso, il patrimonio conseguito con mezzi finanziari propri dell\u2019AZIENDA, viene ripartito fra i singoli Enti Soci in ragione della quota di partecipazione al fondo di dotazione.<\/p>\n<p>Se il patrimonio non \u00e8 frazionabile nelle corrispondenti quote spettanti a ciascun ente, si procede mediante conguaglio finanziario.<\/p>\n<p>I beni mobili e immobili ottenuti in comodato o ad altro titolo dai singoli Enti Soci, vengono restituiti ai rispettivi proprietari.<\/p>\n<p>L\u2019AZIENDA garantisce i servizi di sua competenza, nelle more dello scioglimento e della riassunzione della gestione da parte dei singoli Enti Soci, per un periodo comunque non superiore ad un anno dallo scioglimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 35 Controversie tra gli Enti Soci<\/strong><\/h4>\n<p>Ogni controversia tra gli Enti Soci o tra essi e l\u2019AZIENDA, derivante dall\u2019interpretazione e\/o dall\u2019esecuzione della Convenzione e dello Statuto, viene rimessa alle determinazioni di un Collegio Arbitrale composto di tre membri, di cui due nominati da ciascuna delle parti interessate ed il terzo dai due arbitri cos\u00ec nominati, ovvero, in mancanza di accordo tra gli stessi, dal Presidente del Tribunale di Lodi.<\/p>\n<p>Gli arbitri, cos\u00ec nominati, hanno mandato di comporre la controversia, entro 45 giorni, attraverso arbitrato irrituale e la loro determinazione non sar\u00e0 soggetta ad impugnativa da parte degli Enti Soci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 36 Disposizioni finali<\/strong><\/h4>\n<p>Per quanto non espressamente previsto si rinvia alle norme vigenti in materia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STATUTO VALIDO DAL 2025 (APPROVATO IL 03.12.2024 E RATIFICATO IL 04.03.2025DOPO DELIBERA DI TUTTI I CONSIGLI COMUNALI DEGLI ENTI SOCI) Art.1 Costituzione e denominazione E\u2019 costituita, ai sensi degli artt. 31 e 114 del D.Lgs. n. 267\/00 e s.m.i., con natura di ente pubblico economico, l\u2019Azienda Speciale Consortile Servizi Intercomunali (di seguito l\u2019AZIENDA) denominata in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-178","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4407,"href":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/178\/revisions\/4407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.consorziolodigiano.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}